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L' Arte Italiana In Canada: Emilio Chisotti

Anno 2 Numero 4 Aprile 1985

di C. Amodio

Un esempio delle qualità artistiche del pittore.
Un esempio delle qualità artistiche del pittore.

Nell'entrare nella sala dove tutti gli oggetti manufatturati da artigiani ed artisti italiani erano esposti, fui immediatamente colpito da un gruppo di quadri che risaltavano per la loro qualità, gusto artistico ed interpretazione.

Fu questo il mio primo incontro con l'artista Emilio Chisotti. Quel pomeriggio acquistai il suo primo quadro ad olio su tela che rappresentava il Ponte Furo di Vicenza. Nonostante non ebbi il piacere di incontrare il signor Chisotti personalmente in questa occasione comunitaria, da quel momento è come se lo avessi conosciuto da sempre. Infatti, dopo qualche anno ero a casa di amici e fui colpito da un quadro che rappresentava un paesaggio dell'Avellinese. Chiesi se il dipinto era stato fatto dal signor Chisotti ed il mio sospetto fu confermato. Con uno stile inconfondibile, Emilio aveva riprodotto il paesaggio da una fotografia e gli aveva dato vita su quella tela artistica importata direttamente dall'Italia.

Emilio Chisotti è nato a Torino il 27 novembre 1926. Sin dalla fanciullezza seguiva le orme del padre, orafo e disegnatore di propri modelli, dilettandosi a disegnare con matite e pennelli. Presto il talento di Emilio si fece notare. In classe egli disegnava con la mano sinistra il suo disegno e con la destra quello del suo compagno di banco. Questo continuò finchè il professore constatò l'esattezza delle linee uguali ma contrarie. Nonostante venisse complimentato per il lavoro artistico eseguito contemporaneamente con tutte e due le mani, Emilio fu punito sedendo all'ultimo banco.

Da questo momento cominciarono le lezioni private e nel 1949 l'ingresso all'Accademia delle Belle Arti di Torino.

Impiegato quale disegnatore alla Lancia e poi alla FIAT, Emilio trascorreva tutto il suo tempo libero a disegnare e dipingere in chiaro scuro paesaggi e crepuscoli.

L'opera di perfezionamento dell'artista fu completata dal suo suocero, il maestro contemporaneo Primo Alberto Parise, il cui talento è oggi riconosciuto in tutta l'Europa.

Giunto in Canada, Emilio si fermò in Quebec ed ora risiede ad Edmonton. Egli continua con assiduita, essendo attaccatissimo alla sua terra, a trasmettere su tela i tramonti, i portici ed i vecchi casolari d'Italia.